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lunedì 25 ottobre 2010

Sentiamo cosa ha detto . . . .


Pippo Baudo:

" La TV è una spugna,assorbe tutto,quando la strizzi, quella che ne esce è la società. Gli autori per andare incontro ai gusti del pubblico, abbassano sempre più la qualità. Dovremmo iniziare a fare programmi contro il pubblico. Al principio gli ascolti sarebbero bassi, ma poi salirebbero. Il problema è che ti chiudono subito. Tutto dipende dall'Auditel ".
(Il Messaggero, 21 agosto 2010)


Armando Trovajoli:

" Ormai per fare buone colonne sonore bisogna andare all'estero, per esempio in Romania, oppure rassegnarsi ad usare solo il computer perché costa meno ma rende tutto più monotono e noioso. Ormai per avere un'orchestra, cioè la musica viva, bisogna fare i salti mortali. Insomma la vita dei giovani musicisti oggi è davvero difficile: è come correre la mille miglia a piedi".
(Adnhronos, 1° settembre 2010)


Michela Murgia:

" Quando c'è di mezzo una donna, si va sempre a parare sul corpo. Non importa la sua intelligenza, non importa se viene festeggiata, premiata, perché ha scritto un libro importante. Tutto si svilisce, si riduce alla carne".
( Newnotizie, 7 settembre 2010)


Elisabetta Sgarbi:

" Intervistando un barcaiolo un giorno lui mi ha detto " C'è un detto dalle nostre parti . . . se hai una montagna di neve tienila all'ombra. Ma questo è anche un verso meraviglioso di una poesia di Tito Balestra. Mi piace questa idea della cultura come di qualcosa di fragile, un accumulo meraviglioso, ma anche qualcosa che si perde, si scioglie come la neve".
(Agi New On, 2 settembre 2010)


Riccardo Muti:

"La musica è una materia assente nella scuola, mentre dovrebbe essere obbligatoria come l'italiano. Non vorrei che questi nuovi licei musicali fossero stati istituiti per lavarsi la coscienza. I Conservatori di per sè sono abbastanza numerosi per contenere migliaia di allievi, molti dei quali non troveranno posto nelle orchestre, perchè sono poche, senza contare i teatri che restano chiusi".
( Corriere della sera, 15 settembre 2010)




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