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venerdì 16 marzo 2012

Top Secret



Qualche tempo fa, un amico mi ha fatto questa domanda: ” Natalino, nel tuo blog UT UNUM SINT hai raccontato episodi della tua vita giovanile, episodi di vita vissuta, episodi divertenti del periodo del liceo, episodi piacevoli dell’Azione Cattolica, ecc. ma non hai mai fatto cenno alle ragazze che hai conosciuto e frequentato prima di Nuccia, la figlia dell’Appuntato De Luca che nel 1971 hai sposato e che  nel 2011 improvvisamente è deceduta, suscitando tanta commozione e profondo dispiacere in tutto il paese. Come mai? Sarebbe interessante conoscere anche questo lato della tua prima giovinezza, se non altro per mettere in evidenza certi comportamenti dei ragazzi di  allora ( 50 anni fa) paragonati a quelli dei ragazzi di oggi “. 

Risposta: Dal giorno in cui ho creato questo mio blog, è vero ho scritto molte pagine riguardanti la mia infanzia, la mia adolescenza, la mia giovinezza tratte dal cosiddetto libro virtuale dei ricordi, più volte citato. Ebbene in questa carrellata di vita vissuta, che va dal 1947 al 1967, ho saltato di proposito le pagine riguardanti la mia vita sentimentale, i miei primi turbamenti amorosi, le mie prime emozioni nei rapporti con le ragazze, perché  ho sempre ritenuto che certe esperienze, più o meno piacevoli, debbano essere conservate nel proprio intimo e custodite in uno scrigno segreto, in quanto sono esperienze fondamentali per la formazione del nostro carattere e la costruzione di un modello di vita che segnerà nel corso della nostra esistenza il  segno distintivo del nostro modo di relazionarci con gli altri. E' scientificamente provato che  nel momento in cui queste esperienze nascono e si sviluppano, nel nostro organismo avvengono delle vere e proprie rivoluzioni psico-somatiche  che col tempo ci fortificano e ci consentono di affrontare la vita con una maggiore consapevolezza e lucidità mentale che, secondo me,  sono elementi naturali di una intelligenza aperta protesa verso nuovi orizzonti, verso nuovi obiettivi che una volta raggiunti ci rendono la vita serena e ricca di  soddisfazioni. I sentimenti, quindi, costituiscono la parte intima del nostro essere e ci aiutano a vivere bene e in armonia con noi stessi. Di solito  quando facciamo una cosa con sentimento, con amore, con passione sentiamo dentro di noi la consapevolezza che abbiamo raggiunto lo scopo che volevamo nel momento in cui l’abbiamo pensata. A  15-16 anni, vedi amico mio, le prime esperienze "amorose" passano in secondo piano ( il piacere a quella età  ha il sopravvento) ma poi col tempo ci accorgiamo che sono proprio  queste prime esperienze sentimentali,se fatte con serietà, intelligenza e rispetto nei confronti della persona amata, ad aprirci gli occhi,a consentirci di affrontare la vita futura in maniera più responsabile, a farci diventare persone con la testa sulle spalle, in altre parole a farci diventare Uomini veri. La vita privata di ognuno di noi deve rimanere privata, specialmente quando entrano in gioco i sentimenti.
Per quanto riguarda la differenza di comportamento dei giovani di ieri con i giovani di oggi, basta leggere il post "14 febbraio:S.Valentino..ieri" pubblicato il 13 febbraio 2011 per averne una idea. Ah! Dimenticavo di dirti che la chiave dello scrigno "top secret" ce l'ho solamente io.

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