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domenica 13 gennaio 2013

Andiamo a votare!

Il 24 e il 25 febbraio p.v. andremo a votare per il rinnovo del Parlamento. Già da qualche mese i Partiti tradizionali ed altri movimenti di nuova formazione sono in fibrillazione. In questi giorni sono stati presentati i simboli e le liste per cui la campagna elettorale è ufficialmente iniziata. I giornali, la televisione e altri mezzi di comunicazione di massa hanno iniziato a lanciare messaggi, promesse ed "agende" dei protagonisti vecchi e nuovi di questa (speriamo) civile e democratica battaglia con il preciso scopo di convincere gli elettori titubanti ad andare a votare, ritenendo che solo con l'esercizio del voto il cittadino abbia la possibilità di incidere in maniera determinante alla formazione di una classe dirigente rinnovata capace di venire incontro alle sue esigenze e a cambiare, se necessario, parte dell'impalcatura dello Stato per adeguarla alle nuove e più moderne tecnologie che consentono un elevato risparmio sulle spese di mantenimento e funzionamento della macchina politico-amministrativa in sintonia con le già avviate riforme come l'informatizzazione degli uffici centrali e periferici, la riduzione dei parlamentari, l'abolizione delle provincie e l'aggiornamento della Carta Costituzionale.Tutto questo oggi è nelle mani del cittadino chiamato alle urne; lui ha il potere di confermare o modificare l'attuale modello di Stato, attraverso l'esercizio del voto finalizzato alla scelta oculata e responsabile di persone capaci e competenti, disposte a "servire"  e non già a servirsi della fiducia del proprio elettorato. Le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013  rappresentano un banco di prova molto impegnativo, perché dalle scelte  del corpo elettorale dipenderà il futuro dell'Italia, che  aspira a diventare una Nazione tra le più importanti del continente europeo e un "partner" ambito dagli Stati di tutto il mondo, per le sue innate capacità produttive e culturali nell'ambito di una programmazione globale di sviluppo, di progresso economico e sociale. E' importante quindi andare a votare; ragionare con la propria testa per fare una scelta responsabile e sperare che da queste elezioni si possa avere un Parlamento rinnovato nelle persone e nelle idee per un futuro migliore.


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