N.B. : Gli articoli possono essere letti in 70 lingue diverse.

Translate

sabato 13 aprile 2013

Bagnara: Sirena senza voce.

Per tradizione Bagnara è stata sempre considerata la "Perla del Mar Tirreno" per le sue bellezze naturali che hanno ispirato  valenti poeti e scrittori; che sono state  immortalate da varie angolazioni nelle tele da artisti locali e non e che tutt'oggi vengono  riportate nelle cartoline  e guide turistiche. In un vecchio articolo di giornale Bagnara veniva descritta cosi':"Situata ai piedi di amene colline fra la rupe del S.Elia e la rocca di Scilla, incastonata nella lussureggiante vegetazione dei contrafforti aspromontani, Bagnara si distende per 2 Km. su un'ampia spiaggia, baciata dolcemente dal Glauco mare, circondata dal verde delle colline che mescolandosi con l'azzurro del mare,  crea un'atmosfera da favola e in questo meraviglioso scenario fatto di luci e di colori, il canto delle sirene si disperde nell'aria ad allietare nelle notti d'estate il dolce riposo dei tanti turisti che ogni anno affollano questa ridente cittadina della provincia di Reggio Calabria". L'articolo si conclude con un invito: " Chi ama il pittorico, i contrasti violenti, i panorami vertiginosi, faccia una capatina a Bagnara  a persuadersi che il Paradiso c'è anche quaggiù!"
Questa Bagnara ci hanno tramandato i nostri antenati; ma noi oggi possiamo descriverla così nelle nostre conversazioni con amici che vivono al Nord o fuori dai confini nazionali per invogliarli a trascorrere le loro vacanze nella nostra città? Possiamo dire loro che Bagnara, pur trasformata nelle sue caratteristiche ambientali, conserva ancora il suo fascino, la sua bellezza paesaggistica, il profumo della zagara e il canto delle sirene? A dire la verità oggi Bagnara, pur con la sua magia paesaggistica, con le sue bellezze naturali immutate e la sua incantevole posizione geografica, quasi sentinella dello Stretto di Messina posta com'è tra Scilla ed il promontorio del S.Elia, non è più quella dei nostri avi; non è più quella della nostra fanciullezza allorquando,affacciandoci sul lungomare si poteva ammirare l'ampia spiaggia, costellata di barche e reti stese al sole ad asciugare o la sera al tramonto assistere" 'a runzata  'ri palamatari" e salutare i pescatori che con allegra speranza si apprestavano a trascorrere la notte nello specchio di mare antistante a pescare il pesce azzurro e qualche pescespada da immettere il giorno dopo negli spacci per il gusto del nostro palato! Tutto questo non c'è più!
Bagnara oggi è una Sirena senza voce; una Perla opaca e una Stella un po' offuscata. Tocca ai giovani bagnaresi con il loro entusiasmo, la loro capacità intellettuale, il loro amore per la città e la voglia di riscatto a dare voce alla Sirena, ad impreziosire la Perla e a far brillare di luce nuova la Stella affinché Bagnara possa ritornare ad essere la Regina della Costa Viola. Noi settantenni, chi più chi meno, abbiamo dato il nostro contributo a tenere alto il prestigio e il decoro della nostra città.Ora tocca ai nostri figli e ai nostri nipoti intensificare gli sforzi ed  impegnarsi a riportarla ai fasti della migliore tradizione.   

1 commento:

  1. Nota dell'autore: Nel confrontare i due periodi storici di Bagnara, ho voluto lanciare un segnale affinché i nostri giovani si sentano impegnati a partecipare attivamente alla vita socio-politica della Città, con idee, progetti ed iniziative nuove pur nelle difficoltà economiche del momento. I giovani sono la nostra speranza per una Bagnara più bella.pur riconoscendo l'impegno e la buona volontà degli attuali Amministratori.

    RispondiElimina