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sabato 28 dicembre 2013

Buon Anno 2014.....e buona fortuna!

L'anno 2013 sta per finire e anche se è stato un anno difficile sotto tutti i punti di vista, lo ricorderemo " in primis" per l'ascesa al Soglio Pontificio di Jorge Mario Bergoglio - Papa Francesco. Infatti la sera del 13 marzo c.a., al quinto scrutinio, è eletto quale successore di Benedetto XVI, dimissionario,  il Cardinale argentino Bergoglio, che ha assunto il nome di Francesco in onore del Poverello d'Assisi.
È il primo pontefice proveniente dal continente americano e si presenta al popolo cristiano così.
« Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui. Vi ringrazio dell'accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca. E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi.  E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.  »
Papa Francesco ha impartito poi la benedizione Urbi et Orbi senza la mantellina rossa bordata di pelliccia d'ermellino e senza le tradizionali scarpe rosse, ma indossando solo l'abito  bianco, con la croce pettorale in argento che utilizzava prima di essere eletto papa. Solo al momento della benedizione il nuovo pontefice ha indossato la stola, che poi ha subito tolto. Dopodiché, prima di congedarsi, ha nuovamente salutato i fedeli in piazza San Pietro, ringraziandoli per la loro accoglienza.

Il 2013 lo ricorderemo anche per il governo delle larghe intese e per decadenza da senatore della Repubblica di Silvio Berlusconi; per la  TASI, TARES, IUC, IMU, ecc.ecc.che ci hanno depauperato e che hanno causato la morte di molti operatori economici e la chiusura di migliaia piccole e medie imprese:

Insomma il 2013 è stato un anno poco felice dal punto di vista economico; ibrido dal punto di vista politico; innovativo dal punto di vista religioso. Come sarà il 2014? Sarà migliore o peggiore del 2013? Ci sarà la ripresa della nostra economia? Riusciremo a superare la crisi? Io non lo so, ma mi auguro che la fortuna insieme alla buona amministrazione della cosa pubblica ci diano un po' di serenità e di benessere economico  e aiutino l'Italia a riprendere il posto che le spetta in seno alla Comunità Europea e nello scacchiere mondiale dei Paesi più industrializzati. Con questi sentimenti AUGURO a tutti voi un Buon Anno 2014 e....tanta, tanta fortuna.  



sabato 21 dicembre 2013

Buon Natale 2013 !

"Gloria in excelsis Deo" (= Gloria a Dio nell'alto dei cieli) con queste parole l'Angelo annuncia all'Umanità intera la nascita di Gesù, che per noi cattolici è Dio che si rivela attraverso l'Incarnazione nel seno della Vergine Maria per farsi Uomo in mezzo agli uomini. La Sua venuta in mezzo a noi ha rappresentato e rappresenta ancora oggi dopo 2000 anni la pienezza del nostro essere creature di Dio destinate alla salvezza eterna perché guidate dalla presenza viva di Gesù, vero Dio e vero Uomo, e di Maria, Sua e nostra Madre, in questo difficile pellegrinaggio terreno.La stessa parola Natale, significa "Dio è con noi" perché Gesù è con noi; Gesù, presente nella Eucarestia, è la Via, la Verità e la Vita di tutto il creato, di cui noi, che osserviamo i suoi comandamenti, seguiamo la sua dottrina e ci nutriamo del suo Corpo e del suo Sangue attraverso l'Ostia consacrata, rappresentiamo i suoi figli diletti, ai quali è riservato un posto, alla fine dei tempi, nello splendore del Paradiso.E' questo il dono che Dio fa ad ognuno di noi il giorno di Natale! Ed è per questo regalo prezioso che riceviamo gratuitamente, a volte senza meritarlo, che il nostro cuore in queste festività è colmo di gioia, di serenità, di pace e di speranza che vogliamo condividere con tutti i nostri cari, amici e conoscenti attraverso un semplice saluto : Buon Natale! Auguri! Pace e Bene! Espressioni queste che trasmettono a chi le riceve la stessa gioia, la stessa serenità e la stessa pace che abbiamo dentro di noi. Anche il mio cuore, ferito circa tre anni fa dalla perdita della persona più cara della mia vita, oggi è colmo di gioia e di serenità perché dal quel giorno non ho mai perso la speranza di ritrovarla un giorno, per continuare insieme nella luce e nella gloria del paradiso, il cammino verso l'eternità, arricchiti dall'Amore infinito che è la visione di Dio. Con gioia oggi rivolgo a tutti voi, amici vicini e lontani, il mio augurio di BUON NATALE 2013 e sono certo  che questa solenne ricorrenza sarà per tutti voi sorgente di vita nuova e di amore disinteressato verso coloro che soffrono, nel segno della solidarietà e della fratellanza in Cristo Gesù.  A U G U R I  ! ! !
     

domenica 8 dicembre 2013

Aspettando il Natale 2013

Mancano pochi giorni al Santo Natale e in tutte le case si tirano fuori dai ripostigli gli scatoloni dove sono conservati gli addobbi dell'albero, la capanna della Natività, i pastori e le luminarie. E' usanza consolidata che il giorno dell'Immacolata in tutte le case si prepara il presepe e sono i papà con i figli a creare un piacevole trambusto per stabilire il posto per l'albero e l'angolo della casa per il presepe ignorando completamente i suggerimenti pratici della mamma. Alla fine sono loro che decidono e con allegria insieme appendono palline colorate e stelline luminose nell'albero e dispongono con cura i pastori e le casette di cartapesta intorno alla capanna sovrastata da un grande angelo e una stella.
Nella tradizione cristiana, il Natale celebra la nascita di Gesù a Betlemme da Maria. Il racconto ci è pervenuto attraverso i vangeli secondo Luca e Matteo, che narrano l'annuncio dell'angelo Gabriele, la deposizione nella mangiatoia, l'adorazione dei pastori, la visita dei Magi. Alcuni aspetti devozionali come la grotta, il bue e l'asinello, i nomi dei magi, risalgono invece a tradizioni successive e a racconti presenti in vari vangeli apocrifi. Il significato cristiano della festa risiede nella celebrazione della presenza di Dio. Con la nascita di Gesù, Dio per i cristiani si rivela ed entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi. Nel corso dell'ultimo secolo, con il progressivo secolarizzarsi dell'Occidente, il Natale ha continuato a rappresentare il giorno di festa anche per i non cristiani assumendo significati diversi da quello religioso e in questo ambito il Natale è generalmente vissuto come festa della famiglia e della solidarietà. Ecco perché in questi giorni nei sagrati delle chiese vediamo dei banchetti con piantine o stelle di natale che vengono donate mediante una offerta finalizzata alla ricerca scientifica contro le malattie e alla solidarietà verso i più deboli, gli emarginati, i senzatetto e i più poveri, sempre più numerosi. Prepariamoci quindi a festeggiare il Santo Natale con spirito cristiano: apriamo il nostro cuore all'amore verso il  prossimo e tendiamo la mano verso coloro che hanno bisogno del nostro aiuto morale ed economico. Il Natale 2013 sarà ancora più bello!