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domenica 26 gennaio 2014

Come voteremo alle prossime elezioni politiche?

In questi giorni non si sente parlare d'altro che di "mattarellum", "porcellum", "italicum" per indicare la legge che consente di esercitare il diritto di voto da parte dei cittadini per la formazione di un governo stabile ed efficiente. Eppure ad avere opinioni divergenti su tale materia ci sono fior fiore di professori universitari, di costituzionalisti, uomini politici, giornalisti, opinionisti politici, ecc.ecc. Anche se non faccio parte delle categorie sopraindicate, come semplice cittadino, voglio esprimere un concetto che ritengo sia condiviso dalla maggior parte dell'elettorato, partendo dall'ultima sentenza della Corte Costituzionale che ha cancellato il " porcellum" nella parte che riguarda le liste bloccate e il premio di maggioranza. 
Cosa ha detto la Corte:" la legge elettorale chiamata "porcellum"  è incostituzionale perché non consente agli elettori di scegliersi i propri rappresentanti, che invece vengono nominati dai partiti attraverso liste bloccate" è chiara no? Nella scheda elettorale il cittadino che va a votare deve scrivere il nome, secondo la Corte Costituzionale, del candidato che andrà in Parlamento a rappresentarlo perché il sistema parlamentare repubblicano del nostro Stato vuole che sia il cittadino a rilasciare la delega e non già le segreterie dei partiti, come nelle ultime elezioni. E allora perché questo sistema non viene adottato? Se la nostra è una Democrazia parlamentare, indiretta, rappresentativa, in cui il potere del popolo viene esercitato attraverso rappresentanti riuniti in assemblee perché si vuole offrire all'elettore un pacchetto di nomi già confezionato nel chiuso delle sedi dei partiti? Anche la proposta di Renzi chiamata "italicum" prevede liste  blocate, con un minore numero di candidati, ma sempre lista bloccata è.per cui secondo me anche questa se approvata sarà dichiarata incostituzionale. Se non si riesce a capire questo vuol dire che non si vuole dare ai cittadini il diritto che spetta loro sancito sin dalla sua nascita dalla nostra Carta Costituzionale. A questo punto nasce spontanea la domanda: Con quale legge elettorale voteremo alle prossime elezioni politiche? Il "mattarellum" o "l' italicum"? Ai nostri nominati parlamentari l'ardua risposta..........

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