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venerdì 21 marzo 2014

E' primavera!

"E' primavera, svegliatevi bambine..." Iniziava cosi' una vecchia canzone degli anni '50 cantata da Narciso Parigi, un fiorentino di razza come l'attuale nostro Primo Ministro Matteo Renzi e mentre nella canzone l'invito ad aprirsi al profumo delle viole e a respirare un'aria nuova era rivolto alle fanciulle fiorentine, il nostro Premier si rivolge  agli Italiani per invitarli ad abbandonare la visione pessimistica della vita e guardare al futuro con ottimismo e fiducia avendo davanti  una prospettiva nuova di come affrontare e risolvere i numerosi problemi, da diversi anni castigatori delle abitudini e condizioni di vita della maggioranza degli Italiani. C'è qualcosa di nuovo nell'aria, qualcosa che ci spinge ad aprire la nostra mente e il nostro cuore alla possibilità di uscire dal tunnel in cui ci troviamo  e  respirare l'aria primaverile che l'entusiasmo, il coraggio e la spregiudicatezza dell'età giovanile di Renzi - Capo del Governo - ci offre in un momento difficile della nostra vita politica. Dalle sue prime iniziative sia a livello nazionale sia a livello europeo dimostra di voler porre fine allo stato di austerity e rilanciare il sistema economico nazionale con modalità innovative che nell'arco di pochi anni dovrebbe mettere la nostra economia  in condizioni di poter competere con i sistemi economici internazionali e riportare l'Italia agli standard di produttività necessari per migliorare le condizioni di vita dell'intera nazione. Fino a ieri molti tentativi sono stati fatti in tal senso senza risultati soddisfacenti; oggi c'è una persona che vuole cambiare le cose in maniera drastica e spregiudicata convinta che è finito il tempo di sonnecchiare o di aspettare che altri diano le soluzioni ai nostri problemi; è il momento di agire in prima persona,coinvolgendo in un progetto di vaste proporzioni, le forze migliori del Paese disposte ad impegnarsi per il raggiungimento di un solo obiettivo che è quello di dare ai cittadini la possibilità di vivere dignitosamente così come sancisce la nostra Carta Costituzionale. Perché non sperare? Personalmente ritengo che il nuovo corso della politica italiana voluto dal nuovo Segretario del Partito Democratico nonché Capo dell'Esecutivo Matteo Renzi porterà a dei risultati positivi entro breve tempo se la coalizione che lo sostiene condivida con lui le modalità e gli obiettivi attraverso una politica aperta, decisa ed orientata al superamento di certi pregiudizi che hanno rallentato il processo evolutivo del nostro Paese relegandolo a fanalino di coda in termini di economia reale. E' primavera........ svegliamoci!

mercoledì 12 marzo 2014

"Cave canem !"

"Attenzione al cane" è una espressione che di solito viene riportata sui cartelli appesi nei cancelli di ville, giardini o abitazioni per indicare che i proprietari di tali strutture detengono un animale più o meno mansueto a guardia della proprietà, per cui chi si avvicina è invitato a tenere gli occhi aperti e stare attento a non stuzzicare l'animale.Fin qui va bene; è giusto che chi possiede un cane metta in guardia gli ospiti della presenza di questo animale per evitare sorprese non sempre piacevoli. Ma i proprietari di cani rispettano le ordinanze delle autorità ogni qualvolta li portano a passeggio per le vie della città? Sono dotati di sacchetto e paletta per la raccolta di eventuali escrementi? Recentemente mi è capitato di leggere una ordinanza emanata  dal Comando di Polizia Municipale con la quale si faceva obbligo ai proprietari di cani di tenere le strade pulite. Era una ordinanza ben fatta, ben scritta, ben articolata e terminava con la solita frase : " i trasgressori saranno puniti con multe salatissime ai sensi delle vigenti disposizioni di legge". Leggendola, ho pensato: " finalmente l'autorità preposta alla vigilanza si è resa conto che molti proprietari di cani non rispettino il decoro della loro città consentendo ai loro amici a quattro zampe di fare i loro bisogni nelle strade dimenticando che la città è di tutti."  Ma con mia grande sorpresa  ho potuto notare che, specialmente nel grande marciapiedi della via Marina, le cose non sono affatto cambiate; fare una passeggiata in via Marina è una avventura; non si ha la possibilità di ammirare i favolosi tramonti ma chi si trova a passeggiare deve guardare verso il basso per evitare gli escrementi di cani disseminati lungo tutto il percorso. E l'ordinanza dei vigili urbani che fine ha fatto? E' sufficiente mettere un avviso se poi non si ha la possibilità ad effettuare i controlli e colpire i trasgressori? E i cittadini proprietari di cani si sentono responsabili di tale indecoroso spettacolo o fanno finta di niente? Ho l'impressione che anche la prossima estate dobbiamo continuare a guardare dove mettiamo i piedi! A questo punto vorrei lanciare una proposta: " Perché i proprietari di cani non costituiscano una Associazione - Gli amici del cane - che provveda due volte al mese ( il 1° e il 15 di ogni mese)  a pulire le vie principali della città, muniti di paletta, sacchetto e candeggina?"  Che ne dite? Potrebbe essere una bellissima idea.............se realizzata.