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venerdì 30 maggio 2014

Semaforo verde per Renzi

Dopo il successo elettorale di domenica 25 maggio che lo ha visto  primeggiare  in  campo  europeo, Renzi non  ha  più scuse per rinviare o ritardare  quanto promesso all'atto del suo insediamento a Palazzo Chigi.
Con il 41% dei voti ottenuto domenica scorsa, gli Italiani hanno aperto il semaforo verde al suo Governo per attuare quelle riforme necessarie allo sviluppo,al rilancio e modernizzazione rispettivamente dell'economia,del lavoro e della burocrazia.
Non per vantarmi ma  in tempi non sospetti, io avevo previsto il flop elettorale del Movimento 5 stelle di Grillo
Nel mio blog UT UNUM SINT il 29 marzo 2013 così scrivevo:
"....... La proposta di Bersani, che offriva la  possibilità  di dare  all'Italia  un governo  in  grado di attuare quanto programmato da entrambi gli schieramenti ( PD e M5S)  per il bene del  Paese  e segnare l'inizio di una nuova stagione politica nella quale le riforme istituzionali, il rinnovamento della politica in generale, il ripristino della legalità  nella  gestione, la  trasparenza  e  la  crescita avrebbero potuto rappresentare  la  svolta  tanto  agognata  dagli  Italiani, compresi  quegli  otto milioni di elettori che, in piena buona fede, hanno  votato M5S, poteva  essere condivisa, visto il particolare momento politico - istituzionale che stiamo attraversando, ma  i  portavoce  di  Grillo  hanno detto di NO.
 A questo punto, non essendoci altra via d'uscita, si dovrà presto tornare a votare e sono convinto che il Movimento di Grillo sarà fortemente ridimensionato, per cui non avrà più l'opportunità di recitare la parte del  protagonista  nella scena politica italiana  ma  dovrà necessariamente  accontentarsi  di una  parte secondaria, oppure di  fare  ostruzionismocon i suoi continui  No ad ogni iniziativa  dei partiti  tradizionali che  hanno tutto il dirittodi stare in Parlamento, secondo la nostra Carta Costituzionale, checché ne dica lo stesso Grillo. E' proprio vero: " chi tutto vuole nulla stringe" e Grillo  che pretende di governare l'Italia da solo e in maniera autoritaria sarà costretto  dai  cittadini  italiani, che  amano la libertà e la democrazia, a riprendere la sua attività di comico e a porre fine alla sua improduttiva esperienza politica".
Ebbene  domenica  scorsa  si  è  verificato esattamente  quanto da  me previsto nel marzo 2013 :: il M5S dal 25% è sceso al 20% con  una  perdita  di voti pari a tre milioni.
Questo  significa  che gli Italiani pur " incazzati" nei confronti della Politica in senso lato,non sono disposti ad affidare il loro destino  e quello  dei  loro figli a persone che lanciano solo proclami, offese  ed  ingiurie a destra e a manca. E' il momento  che  i  deputati del  M5S si liberino dal cordone ombelicale che li lega a Grillo  e  mettano  al  servizio  del Paese le loro capacità intellettive collaborando con le altre forze politiche che lavorano per lo stesso fine. Grillo vada in pensione o torni a fare il comico! :  


domenica 25 maggio 2014

Come sarà formato il Parlamento Europeo?


                                  
A mezzanotte di venerdì scorso si è conclusa la campagna elettorale e dopo la giornata riservata alla riflessione, oggi si vota. Ogni elettore, dopo aver ascoltato i programmi dei vari partiti e le promesse dei vari candidati destinati alla formazione del nuovo Parlamento europeo (73 per l'Italia)  mi auguro abbia  le idee chiare per cui si recherà al seggio con serenità e convinzione per marcare la scheda elettorale sopra il simbolo giusto. Ricordo che per le Elezioni Europee si possono indicare preferenze, a differenza delle elezioni politiche, ma se vengono indicati più di due candidati è necessario che la terza preferenza sia il cognome di una donna candidata altrimenti il terzo nominativo sarà considerato nullo.  Il corpo elettorale è arbitro del suo destino e quindi è necessario fare delle scelte oculate, da persone serie ed intelligenti, che consentano di avere una Commissione Europea competente, preparata, onesta e capace di venire incontro alle esigenze dei cittadini del vecchio continente coi fatti e non con le parole. Di parole ne abbiamo sentite tante; ora è il tempo di passare ai fatti concreti attraverso provvedimenti urgenti che diano slancio ed accelerazione allo sviluppo e all'occupazione giovanile in modo particolare, perché se ci saranno investimenti ci sarà sviluppo e di conseguenza occupazione e lavoro: due elementi che possono cambiare le sorti di una Nazione.
Quindi, oggi 25 Maggio 2014, andiamo a votare con la consapevolezza che con quel segno X sulla scheda, stiamo esercitando un diritto-dovere dal quale dipenderà il nostro prossimo futuro ed è per questo che bisogna essere convinti di fare la scelta giusta.  Si sa in ogni tornata elettorale ci sono sempre degli indecisi o degli elettori che, delusi, si astengono dal voto, ma in queste elezioni tutti siamo chiamati all'appello perché è un momento delicato per l'intera Europa e non si può fare finta di niente, ma bisogna agire con forza e determinazione per uscire dal tunnel in cui oggi si trova per rivedere la luce rappresentata da una nuova stagione politica e una nuova forma di vita associativa europea che sia compatibile con la  storia, la cultura e la tradizione di ogni Paese che fa parte dell'Europa civile e democratica.    

venerdì 16 maggio 2014

La Villa Comunale: "Il nostro regno"



Nella foto a fianco è riprodotta la grande vasca della Villa Comunale di Piazza del Popolo di Bagnara Calabra. Intorno a questa vasca noi settantenni del Rione Arangiara abbiamo trascorso la nostra infanzia e parte della nostra giovinezza.
La Villa Comunale era il nostro regno; qui passavamo le nostre giornate a giocare con la palla  di  gomma;  qui giocavamo " cu palorgiu " (trottola) oppure  "o surici"(topo); qui ci si nascondeva sopra gli alberi e qui abbiamo assaporato le prime emozioni amorose.
Sulle panchine della villa comunale molto spesso abbiamo  ripassato le lezioni di scuola e proprio qui abbiamo incontrato la persona dei nostri sogni, colei che sarebbe diventata la nostra compagna di vita e la madre dei nostri figli. Quanti ricordi! Che nostalgia! Si potesse tornare indietro......! Negli anni settanta con l'Amministrazione  del gen. Candeloro De Leo, la villa comunale fu recintata ed abbellita con piante e fiori da sembrare un giardino dai colori variopinti; all'interno c'era un chioschetto di bibite, gestito dal Sig. Carmelo Caia, il quale aveva anche l'incarico di curare le piante, innaffiare il prato e custodire quello che all'epoca veniva chiamato "il polmone di Bagnara" perché era una delle poche zone verdi dell'intero territorio comunale. Precedentemente negli anni '50/'60 in questo luogo venivano fatti concerti di musica classica ed operistica dalla banda musicale cittadina del M° Francesco Alati e in tempi più recenti incontri letterari organizzati dal Circolo Unione, su iniziativa del suo Presidente Franz Scordo con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale. Insomma la Villa Comunale è stata e continua ad essere un punto di riferimento per fare amicizia, per iniziative culturali  e ultimamente per far giocare i bambini, avendo creato, per iniziativa di alcune associazioni locali, un Parco Giochi attrezzato, molto frequentato anche da bambini provenienti da altre zone del paese.
Purtroppo la crisi economica nazionale ha toccato anche la nostra città e di conseguenza anche la Villa Comunale. L'altro ieri, nell'attesa di entrare in chiesa per ascoltare la S.Messa, ho fatto un giro all'interno della villa e con grande mia sorpresa ho notato che la grande vasca era piena di acqua sporca che defluiva dai bordi in quanto gli scarichi era otturati dal fogliame e da altri corpi estranei. Ho notato un certo degrado anche nella manutenzione generale dell'antico "polmone" che a mio parere rischia di ammalarsi se non si interviene tempestivamente. E proprio perché ha rappresentato e rappresenta ancora un pezzo di storia della nostra comunità, vorrei rivolgere una preghiera al Sig. Sindaco, Dott. Cesare Zappia, persona  molto sensibile ed attenta verso i problemi della città, che ha sempre dimostrato di accettare e gradire suggerimenti e consigli propositivi disinteressati e sinceri: "Sig. Sindaco, per favore, trovi in qualche modo i fondi per la manutenzione e cura della Villa Comunale; dia disposizioni ai suoi operai di mantenere pulita ed ordinata l'unica zona del paese in cui è possibile trascorrere momenti di serenità e relax per noi ormai "anziani" e di gioco e divertimento per i nostri nipotini; riporti la Villa Comunale ad essere "un giardino fiorito"; non permetta che venga  insudiciata e rovinata dall'incuria e dalla negligenza per pochi spiccioli. Sono convinto che ascolterà questa mia preghiera perché conosco le Sue capacità di Amministratore attento e determinato nell'affrontare i problemi che interessano la Sua e nostra amata Bagnara. 
I Cittadini del rione Arangiara e della città tutta Le saranno grati. Grazie!"     

sabato 10 maggio 2014

Festa della mamma


Domani domenica 11 maggio 2014 si festeggia la mamma, anche se il giorno della sua festa è stato giovedì 8 maggio. Da qualche anno si è stabilito di festeggiare la mamma la domenica successiva all'8 maggio e quest'anno sarà domenica 11 maggio, domani. L'anno scorso a proposito di questa festività, ho pubblicato un post che ripropongo non sapendo cosa scrivere di diverso da quello che ho già scritto.







"Il 12 maggio è il giorno dedicato alla festa della mamma, una festa voluta dal sistema consumistico della moderna società, come quella della donna, del papà, del nonno,ecc.ecc. Sono feste finalizzate all'acquisto di regalini più o meno costosi per dare ossigeno alla piccola economia ma anche alla grande distribuzione di prodotti semplici ma significativi come una rosa, uno scatolo di cioccolatini a forma di cuore, un gioiello o un profumo. E' giusto offrire alla mamma un qualcosa per dire "Ti voglio bene!". Ma perché il 12 maggio?  Perché si è dovuto istituire una festa in un giorno preciso dell'anno per manifestare alla propria mamma tutto l'affetto e l'amore che un figlio deve avere sempre? E per chi la mamma non ce l'ha più, che festa sarà il 12 maggio? Per loro c'è la Mamma Celeste, la Vergine Maria che non solo il 12 maggio ma tutti i giorni dell'anno li accoglie sotto il suo manto e li protegge dai pericoli del mondo. Proviamo ad immaginare due bambini tra i 7 e 8 anni che discutono sul regalo da fare alla propria mamma: uno di essi dice: "Io domenica regalerò a mia mamma una rosa rossa con un bigliettino dove c'è scritto "Ti amo, mamma! e tu?"."Io- risponde l'altro - avrei voluto regalarle un cuore di velluto rosso con dentro tante caramelle, ma purtroppo la mamma non ce l'ho; mi è stato detto che è salita in cielo e allora domani  metterò davanti alla sua fotografia un mazzetto di margherite bianche e le dirò a voce "Ti voglio bene,mamma! Mi manchi tanto!". Ebbene, entrambi  festeggiano il 12 maggio con la sola differenza che mentre uno ha la possibilità di abbracciare la sua mamma, l'altro pur non toccandola la sente dentro di sé,dentro il suo cuore non solo il 12 maggio ma tutto l'anno, per sempre. Morale della favola:
manifestare i propri sentimenti alla persona che si ama non occorre la festa o il regalo ma un amore sincero. Non c'è  amore più grande di quello verso la persona che ci ha messo al mondo: la mamma.

                                                      .     

venerdì 2 maggio 2014

Lettera aperta al Sig. Sindaco

                                                                                                               
             
  Preg.mo Sig. Sindaco                                              Comune di Bagnara Calabra


 Chiedo umilmente scusa alla S.V. se mi permetto di scrivere questa lettera attraverso il mio blog invece delle vie tradizionali della lettera per posta. L'idea mi è venuta ieri festa del 1° maggio durante la passeggiata serotina con i soliti amici sulla via Marina,affollata da una moltitudine di gente che invece di ammirare il meraviglioso tramonto camminava a zig zag per evitare gli escrementi di cani che costellavano il marciapiedi.Tra la gente ho notato molti forestieri  tra i quali un gruppo di asiatici: giapponesi o coreani che certamente non avranno apprezzato il modo di tenere pulite le nostre strade e i marciapiedi. Sarebbe opportuno Sig. Sindaco,disporre un servizio di pulizia visto che la nostra città è annoverata tra i luoghi a vocazione turistica e di conseguenza molto frequentata durante il periodo estivo.A parte il marciapiedi ritengo che anche la spiaggia meriterebbe una sistemazione con un intervento di pulizia  straordinaria per liberarla dai detriti trasportati dal mare negli ultimi giorni che producono un acre odore nauseabondo, disgustoso e per nulla giustificato per una città che da sempre è considerata " la perla del mar Tirreno e la regina della Costa Viola".
Sig. Sindaco, quanto sopra detto non vuole essere una critica alla sua Amministrazione: mi rendo conto che oggi è molto difficile gestire la cosa pubblica e per mancanza di fondi e per difficoltà oggettive dovute anche alla poco educazione dei nostri concittadini proprietari di cani. Nonostante le ordinanze e i divieti gli escrementi continuano ad imbrattare le nostre strade. Un altro problema mi preme sottoporre alla Sua attenzione; i muri delle scuole elementari, dei ponti, sottopassaggi pedonali e  stazione ferroviaria sono imbrattate di scritte anche volgari. Non sarebbe bene dare una pulitina per rendere la città più accogliente e più pulita in prossimità della bella stagione? Queste semplici operazioni sarebbero necessarie, secondo me, per offrire ai nostri ospiti una immagine di Bagnara più consona alla sua bellezza paesaggistica ormai consolidata nel tempo ed apprezzata in tutto il mondo!
Sig, Sindaco, non so se questa mia lettera avrà un riscontro, ma sono sicuro che terrà conto di questi miei suggerimenti,conoscendo il suo senso di responsabilità e il suo disinteressato amore per la città che Le ha dato i natali e che oggi si trova ad amministrare.
                                                                                                Cordialmente
                                                                                             Natalino Tripodi