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venerdì 16 maggio 2014

La Villa Comunale: "Il nostro regno"



Nella foto a fianco è riprodotta la grande vasca della Villa Comunale di Piazza del Popolo di Bagnara Calabra. Intorno a questa vasca noi settantenni del Rione Arangiara abbiamo trascorso la nostra infanzia e parte della nostra giovinezza.
La Villa Comunale era il nostro regno; qui passavamo le nostre giornate a giocare con la palla  di  gomma;  qui giocavamo " cu palorgiu " (trottola) oppure  "o surici"(topo); qui ci si nascondeva sopra gli alberi e qui abbiamo assaporato le prime emozioni amorose.
Sulle panchine della villa comunale molto spesso abbiamo  ripassato le lezioni di scuola e proprio qui abbiamo incontrato la persona dei nostri sogni, colei che sarebbe diventata la nostra compagna di vita e la madre dei nostri figli. Quanti ricordi! Che nostalgia! Si potesse tornare indietro......! Negli anni settanta con l'Amministrazione  del gen. Candeloro De Leo, la villa comunale fu recintata ed abbellita con piante e fiori da sembrare un giardino dai colori variopinti; all'interno c'era un chioschetto di bibite, gestito dal Sig. Carmelo Caia, il quale aveva anche l'incarico di curare le piante, innaffiare il prato e custodire quello che all'epoca veniva chiamato "il polmone di Bagnara" perché era una delle poche zone verdi dell'intero territorio comunale. Precedentemente negli anni '50/'60 in questo luogo venivano fatti concerti di musica classica ed operistica dalla banda musicale cittadina del M° Francesco Alati e in tempi più recenti incontri letterari organizzati dal Circolo Unione, su iniziativa del suo Presidente Franz Scordo con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale. Insomma la Villa Comunale è stata e continua ad essere un punto di riferimento per fare amicizia, per iniziative culturali  e ultimamente per far giocare i bambini, avendo creato, per iniziativa di alcune associazioni locali, un Parco Giochi attrezzato, molto frequentato anche da bambini provenienti da altre zone del paese.
Purtroppo la crisi economica nazionale ha toccato anche la nostra città e di conseguenza anche la Villa Comunale. L'altro ieri, nell'attesa di entrare in chiesa per ascoltare la S.Messa, ho fatto un giro all'interno della villa e con grande mia sorpresa ho notato che la grande vasca era piena di acqua sporca che defluiva dai bordi in quanto gli scarichi era otturati dal fogliame e da altri corpi estranei. Ho notato un certo degrado anche nella manutenzione generale dell'antico "polmone" che a mio parere rischia di ammalarsi se non si interviene tempestivamente. E proprio perché ha rappresentato e rappresenta ancora un pezzo di storia della nostra comunità, vorrei rivolgere una preghiera al Sig. Sindaco, Dott. Cesare Zappia, persona  molto sensibile ed attenta verso i problemi della città, che ha sempre dimostrato di accettare e gradire suggerimenti e consigli propositivi disinteressati e sinceri: "Sig. Sindaco, per favore, trovi in qualche modo i fondi per la manutenzione e cura della Villa Comunale; dia disposizioni ai suoi operai di mantenere pulita ed ordinata l'unica zona del paese in cui è possibile trascorrere momenti di serenità e relax per noi ormai "anziani" e di gioco e divertimento per i nostri nipotini; riporti la Villa Comunale ad essere "un giardino fiorito"; non permetta che venga  insudiciata e rovinata dall'incuria e dalla negligenza per pochi spiccioli. Sono convinto che ascolterà questa mia preghiera perché conosco le Sue capacità di Amministratore attento e determinato nell'affrontare i problemi che interessano la Sua e nostra amata Bagnara. 
I Cittadini del rione Arangiara e della città tutta Le saranno grati. Grazie!"     

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