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venerdì 30 gennaio 2015

Chi sarà?


Chi sarà il 12° Presidente della Repubblica Italiana? In questi giorni abbiamo assistito al balletto di nomi noti e meno noti, di politici , tecnici e diplomatici, ma nonostante le manovre più o meno occulte, il Premier Renzi in una assemblea dei senatori e onorevoli del suo partito ha svelato il nome del candidato al Colle del Partito Democratico: Sergio Mattarella, politico (di carriera) e tecnico in materia giuridica, essendo oggi componente della Corte Costituzionale; insomma un personaggio con le caratteristiche del Capo dello Stato "superpartes", competente e determinato nell'espletamento della sue funzioni istituzionali sia come garante della Costituzione che come rappresentante del popolo italiano. Una figura, secondo me, degna di stare al vertice avendo dimostrato nel corso della sua attività politico-istituzionale di avere le carte in regola per assolvere un compito di grande prestigio e di grandissima responsabilità. Domani,sabato 31 gennaio 2015, al quarto scrutinio, sapremo se sarà lui il 12° Presidente della Repubblica Italiana. Stando ai numeri non ci dovrebbero essere sorprese, ma la certezza si potrà avere soltanto  a scrutinio completato e al raggiungimento del quorum stabilito che è di 505 voti validi, la maggioranza assoluta dei 1009 votanti.

lunedì 19 gennaio 2015

Lettera aperta al Dirigente U.T.C. di Bagnara Calabra



           
                                           Al   Dirigente Ufficio Tecnico Comunale
                                                                              Bagnara Calabra
                                                        e p.c.        Al Signor   SINDACO
                                                                              Bagnara Calabra
 Oggetto : Mancata manutenzione impianti

   Nonostante reiterate sollecitazioni verbali presso gli Uffici comunali competenti e nonostante sopralluoghi da parte di operai del Comune, dopo circa un mese non è stato ancora riparato il guasto di perdita acqua di via Donati – Rione Arangiara – ne’ la sostituzione del reattore della plafoniera di via Umberto I - tra via S.M. delle Grazie e via Leopardi -  pur avendo avuto assicurazioni da parte di amministratori di un pronto intervento, che non c’è stato. E’ una situazione grave che mette a repentaglio  l’incolumità fisica dei cittadini di quel rione sia per la fuoriuscita dell’acqua che scorre lungo la via Leopardi, sia per l’oscurità di un tratto di strada di circa 50 metri.
 La responsabilità di tale disservizio non è del Signor Sindaco, al quale la presente è diretta per conoscenza, ma della S.V. che non adotta i necessari provvedimenti per sanare una situazione di pericolo che si trascina da oltre un mese, ignorando le giuste e sacrosante richieste dei cittadini, puntuali nel pagamento delle rispettive tasse previste per la manutenzione degli impianti e servizi  comunali. 
Sono certo che il Sig. Sindaco, una volta informato, solleciterà l’Ufficio Tecnico a sanare questa situazione incresciosa e soddisfare così una normale richiesta dei suoi cittadini.  

mercoledì 14 gennaio 2015

Aaaaaaattenti ! Present'armi!

Attenti, present'armi! Con questo grido da parte del Comandante  dei corazzieri schierati nel cortile del Quirinale,sulle note dell'Inno Nazionale viene salutato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che dopo nove anni lascia con onore la residenza istituzione di Capo dello Stato Italiano. Il Presidente, commosso ma sereno, si congeda secondo il cerimoniale previsto dalla nostra Carta Costituzionale passando in rassegna i Corpi armati schierati in alta uniforme e salutando i suoi più stretti collaboratori ,dopo aver dato incarico al Segretario Generale del Quirinale Marra di consegnare la sua lettera di dimissioni al Presidente della Camera Boldrini, che a sua volta chiederà al Presidente del Senato Pietro Grasso di assumere la reggenza della Presidenza della Repubblica, nell'attesa di espletare tutte le formalità di legge per la elezione del nuovo Capo dello Stato, i cui lavori inizieranno entro 15 giorni dalla firma delle dimissioni. Questo cerimoniale ordinariamente si ripete ogni sette anni, ma eccezionalmente questa volta avviene dopo nove anni avendo il Parlamento chiesto a Giorgio Napolitano di prorogare il suo mandato per altri due anni non essendo pronto a nominare il suo successore. Nonostante avesse più volte manifestato la sua intenzione di lasciare per motivi di età, ha accettato con alto senso di responsabilità consentendo così al Parlamento di completare il semestre di presidenza della Commissione Europea e nella stesso tempo favorire l'esame e l'approvazione di riforme costituzionali importanti e della legge elettorale "Italicum" già esaminata dalle commissioni. Per giudicare l'operato del Presidente Giorgio Napolitano saranno gli storici, ma da semplice cittadino mi sento di esprimere il mio grazie all' On. Prof. Giorgio Napolitano, che  nell'espletamento delle sue funzioni ha saputo dare prestigio ed onore all'immagine dell'Italia nel Mondo, dimostrando, nonostante la sua veneranda età, vigore e fermezza nelle più importanti decisioni  e guardando al futuro con speranza e fiducia nelle capacità tecnico-culturali dei nostri giovani.


  Grazie Presidente per tutto quello che ha fatto in questi ultimi nove anni!

lunedì 5 gennaio 2015

La Befana 2015 arriva in motoretta

E' finito il tempo delle scope volanti! Nel 2015 la Befana arriva in motoretta; non più volando nei cieli azzurri per poi scendere dai camini ma  "sfrecciando" nelle strade di città o zig zagando tra i vicoli dei paesi per bussare alla porta e consegnare regali speciali per gli adulti: bollette da pagare per luce,gas,telefono,cartelle esattoriali, solleciti di pagamento ecc.ecc. contenuti non più nel consueto sacco di iuta ma in un borsone di robusta pelle. E' finito il tempo dei pasticcini, caramelle, noci e fichi secchi racchiusi nella classica calza da appendere al caminetto; oggi questo privilegio è riservato solo ai più piccini per dar loro l'illusione di un mondo che (purtroppo) non c'è più, perché i bambini hanno bisogno di sognare ed immaginare che la befana è la vecchietta che vola a cavallo di una scopa per portar loro regali e giocattoli nella notte tra il cinque e il sei gennaio. Ai bambini non si può togliere il piacere e la gioia di svegliarsi la mattina del 6 gennaio e non trovare sul cuscino il giocattolo precedentemente richiesto alla befana! I genitori nonostante tutto hanno il dovere di non deludere i propri figli, specie se in tenera età, affidando alla "befana" l'incarico di regalare loro un sorriso e la gioia di ricevere il regalo tanto desiderato. Il mondo dei bambini non va deturpato perché attraverso il loro sorriso, la loro gioia di vivere, il loro modo di amare noi troviamo la forza  di andare avanti e superare le difficoltà della vita (con sacrifici), nella consapevolezza che il nostro operato servirà a migliorare il loro futuro. Venga pure la "befana" con la sua motoretta da noi, ma riprenda la scopa e il sacco di iuta e porti i giocattoli ai bambini come da tradizione.
Viva la Befana!