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sabato 11 aprile 2015

Un colpo al cuore

Nel leggere stamattina aprendo il computer la notizia dello scioglimento del consiglio comunale di Bagnara Calabra "per infiltrazioni mafiose" da parte del Ministro Angelino Alfano, ho avuto un colpo al cuore, non tanto per la notizia in sé, che già da diversi giorni circolava nell'aria, ma per la macchia nera, indelebile che l'immagine della Città di Bagnara Calabra, da me decantata come la "Perla del mar Tirreno", "La Sirena del mar di Glauco", "La Regina della Costa Viola" in diverse occasioni, in articoli del mio blog e in opuscoli pubblicati di recente, si porterà dietro per il resto dei suoi giorni.E' un provvedimento che fa male a tutti i cittadini; Bagnaroti e Bagnaresi, residenti ed emigrati, amici vicini e lontani che da sempre hanno avuto sentimenti di affetto per la città e i suoi abitanti. Il mio è un dolore ancora più forte perché proprio in quell'edificio, Palazzo San Nicola, ho trascorso 37 anni della mia vita come impiegato e mai e poi mai avrei immaginato che dentro quelle mura un giorno si potesse infiltrare "la mala erba" per causare un danno così grande ad una popolazione onesta e laboriosa come quella bagnarese. Sono curioso di leggere le motivazioni che hanno spinto il Ministro ad una così grave decisione e nell'attesa di conoscere fatti e circostanze alla base di un simile provvedimento, da queste colonne esprimo la mia solidarietà e vicinanza al Sindaco Cesare Zappia, che conosco come persona perbene, onesta, cordiale,sempre pronta e disponibile a soddisfare i bisogni legittimi dei suoi concittadini. 

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