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martedì 1 settembre 2015

Chi ben comincia ...........

Oggi 1° settembre 2015, come promesso, riprendono le pubblicazioni su questo mio blog, dopo una lunga vacanza trascorsa nell'incantevole città delle sirene: Bagnara Calabra. E' stata una vacanza all'insegna del relax assoluto in un angolo di spiaggia molto bello dove ho potuto veramente assaporare la bellezza del mare e la visione di spettacoli della Natura difficilmente visibili in altre località della pur bella Italia. La rocca di Scilla a sinistra, le isole Eolie difronte e il promontorio del S.Elia a destra, davano la sensazione di essere al centro di un palcoscenico, protagonista di uno spettacolo stupendo, i cui personaggi: i bagnanti, le barche, i vaporetti e i pedalò si intrecciavano nelle limpide e tranquille acque, in un armonica danza, accompagnata dal fruscio delle onde che a ritmi costanti lambivano i grossi ciottoli della battigia.  Ditemi voi se questa non è vacanza!
Ma riprendiamo l'attività..
Il post che vi propongo oggi è un brano tratto dal libro "Amore senza fine", un libro che pochi amici hanno avuto in dono e che spero un giorno di poterlo offrire ad un pubblico più vasto.
L'episodio che segue si riferisce all'amore cristiano con il quale Nuccia ha assistito i miei fratelli diversamente abili, che vivevano con noi.

"La sua è stata una vera missione cristiana e di fede consapevole dei sacrifici e delle privazioni a cui sarebbe andata  incontro accettando di vivere accanto a me. Chi mai si sarebbe accollato un simile peso, pur amando l’uomo della sua vita?  Nessuna, ne sono certo! Lei sì, perché sentiva dentro di sé di poter dare al suo prossimo tutto l’amore  di cui il Buon Dio  l’aveva dotata e questo amore lo ha elargito a piene mani in maniera disinteressata e sincera nella consapevolezza che il suo operare su questa terra sarebbe stato gradito al Padre Celeste, concedendole un giorno di sedere nella Sua Mensa, accanto agli angeli e ai santi del Paradiso. Suora Lorenza che ogni domenica veniva a casa per portare la comunione, vedendo come erano trattati e con quanto amore assistiti,un giorno prima  di  congedarsi, si  rivolge  a  Nuccia  e  le  dice :
-” Signora, questi vi apriranno le porte del Paradiso ”
 e rivolgendosi verso i fratelli:
-” Il Signore ha messo al vostro fianco un angelo; ringraziate Dio per il dono che vi ha fatto”

Ho voluto iniziare con questo episodio della vita di Nuccia perché  sono convinto che come lo è stato per i miei fratelli, sarà Lei l'Angelo che, al termine del mio pellegrinaggio terreno, aprirà le porte del Paradiso per accompagnarmi nella Casa del Signore. dove ritorneremo a vivere insieme, trasfigurati,  per l'eternità. "Chi ben comincia........si dice.......promette bene,aggiungo io!"


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