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mercoledì 30 dicembre 2015

Come sarà il 2016?


L'anno scorso in questo mio blog  così scrivevo:
"L'anno 2014 ha già pronte le valigie per lasciare il calendario ed entrare nella storia. Si sa per stabilire se è stato un buon anno lo sapranno i nostri nipoti quando gli storici selezioneranno gli avvenimenti che si sono succeduti nel corso del 2014, confrontandoli con i precedenti e i successivi; solo allora avremo ( o meglio avranno) l'ardua sentenza. Io non saprei dire oggi se il 2014 sia stato peggiore o migliore del 2013, ma una cosa la posso dire e cioè che il 2015 sia migliore del 2014. 
Lo so, non ho scoperto l'America,lo dicono tutti, ma se l'augurio nasce da un cuore sincero come sincero è il mio in questo momento, il 2015 sarà certamente migliore per tutti voi ed......... anche per me. Nonostante gli scettici prevedono per il 2015 un anno difficile dal punto di vista economico, io voglio essere bastian contrario e dico che sarà l'anno del cambiamento strutturale del nostro Paese e del rilancio della nostra economia, con benefici ripercussioni sulla vita di tutti i giorni del popolo italiano. Non sono un medium o un profeta: prendete questa mia affermazione come un augurio e una speranza. Dopo la crisi di questi ultimi anni, augurarsi una vita nuova e sperare in un profondo cambiamento, non costa niente e allora perché non farlo? Lo faccio io per voi:"
L'anno 2015 sta per finire e volendo fare un bilancio su ampia scala possiamo dire che il 2015 è stato senza dubbio migliore del 2014 ( a parte gli ultimi avvenimenti di Parigi, Siria, Belgio e altri Paesi  bersagli del terrorismo islamico del Califfato ISIS) per cui per forza di cose dobbiamo ripetere la solita frase che diciamo ogni anno in questo periodo: Ci auguriamo che il 2016 sia migliore del 2015. Ma lo sarà veramente?  Come dico ogni anno " sperare non costa niente e allora auguriamoci  che lo sia non solo per noi, ma per il Mondo intero,  senza ma e senza se.         BUON ANNO A TUTTI !

giovedì 24 dicembre 2015

Una tradizione ....in disuso.


Ogni anno, in occasione delle festività natalizie, riaffiorano nella mia mente i ricordi della mia infanzia che tengo gelosamente custoditi in un voluminoso “libro virtuale” che di tanto in tanto mi piace sfogliare. Ricordo che ogni anno a Natale era tradizione ritrovarci a casa dei miei genitori dove nella Notte Santa si svolgeva una processione per le stanze prima di mettere nel Presepe il Bambinello. Era una vera e propria processione in casa: al bambino (o bambina) più piccolo della famiglia veniva posta sulle spalle una asciugamano pulita e tra le manine una statuina del Bambinello Gesù; dietro tutti gli altri, grandi e piccoli, con una candelina accesa e tutti insieme si girava per la casa fino ad arrivare all'angolo dove era stato allestito il Presepe con tante casette illuminate, i pastori, la capanna e tante luci variopinte. Giunti davanti al presepe si baciava la statuina, prima di deporla nella capanna accanto alla Vergine Maria e S. Giuseppe, con dietro il bue e l'asinello, al canto della classica “Tu scendi dalle stelle”. A conclusione della cerimonia, subito dopo tutti insieme ci si metteva a giocare a tombola fino a mezzanotte. I bambini poi venivano portati a letto mentre alcuni adulti uscivano per andare in chiesa e partecipare alla S.Messa di Natale. A questo rito tradizionale io ho assistito parecchi anni e ogni volta provavo una emozione particolare. L'ultima volta è stato nel 1985; nel dicembre del 1986 è venuta a mancare la mamma, la persona amabile che teneva unita la famiglia e per qualche anno dopo ho continuato con i miei figli a casa mia a tenere viva questa bella tradizione; oggi, non viene più praticata, per cui non mi resta che sfogliare il libro dei ricordi per rivivere quelle emozioni e gustare la gioia di quelle serate trascorse nel calore di una famiglia.                                         B U O N    N A T  A L E     A    T U T T I !

domenica 13 dicembre 2015

Alle porte del S.Natale 2015

Mancano pochi giorni al Santo Natale e in tutte le case si tirano fuori dai ripostigli gli scatoloni dove sono conservati gli addobbi dell'albero, la capanna della Natività, i pastori e le luminarie. E' usanza consolidata che il giorno dell'Immacolata in tutte le case si prepara il presepe e sono i papà con i figli a creare un piacevole trambusto per stabilire il posto per l'albero e l'angolo della casa per il presepe ignorando completamente i suggerimenti pratici della mamma. Alla fine sono loro che decidono e con allegria insieme appendono palline colorate e stelline luminose nell'albero e dispongono con cura i pastori e le casette di cartapesta intorno alla capanna sovrastata da un grande angelo e una stella.
Nella tradizione cristiana, il Natale celebra la nascita di Gesù a Betlemme da Maria. Il racconto ci è pervenuto attraverso i vangeli secondo Luca e Matteo, che narrano l'annuncio dell'angelo Gabriele, la deposizione nella mangiatoia, l'adorazione dei pastori, la visita dei Magi. Alcuni aspetti devozionali come la grotta, il bue e l'asinello, i nomi dei magi, risalgono invece a tradizioni successive e a racconti presenti in vari vangeli apocrifi. Il significato cristiano della festa risiede nella celebrazione della presenza di Dio. Con la nascita di Gesù, Dio per i cristiani si rivela ed entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi. Nel corso dell'ultimo secolo, con il progressivo secolarizzarsi dell'Occidente, il Natale ha continuato a rappresentare il giorno di festa anche per i non cristiani assumendo significati diversi da quello religioso e in questo ambito il Natale è generalmente vissuto come festa della famiglia e della solidarietà. Ecco perché in questi giorni nei sagrati delle chiese vediamo dei banchetti con piantine o stelle di natale che vengono donate mediante una offerta finalizzata alla ricerca scientifica contro le malattie e alla solidarietà verso i più deboli, gli emarginati, i senzatetto e i più poveri, sempre più numerosi. Prepariamoci quindi a festeggiare il Santo Natale con spirito cristiano: apriamo il nostro cuore all'amore verso il  prossimo e tendiamo la mano verso coloro che hanno bisogno del nostro aiuto morale ed economico.              BUON NATALE 2015