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giovedì 24 dicembre 2015

Una tradizione ....in disuso.


Ogni anno, in occasione delle festività natalizie, riaffiorano nella mia mente i ricordi della mia infanzia che tengo gelosamente custoditi in un voluminoso “libro virtuale” che di tanto in tanto mi piace sfogliare. Ricordo che ogni anno a Natale era tradizione ritrovarci a casa dei miei genitori dove nella Notte Santa si svolgeva una processione per le stanze prima di mettere nel Presepe il Bambinello. Era una vera e propria processione in casa: al bambino (o bambina) più piccolo della famiglia veniva posta sulle spalle una asciugamano pulita e tra le manine una statuina del Bambinello Gesù; dietro tutti gli altri, grandi e piccoli, con una candelina accesa e tutti insieme si girava per la casa fino ad arrivare all'angolo dove era stato allestito il Presepe con tante casette illuminate, i pastori, la capanna e tante luci variopinte. Giunti davanti al presepe si baciava la statuina, prima di deporla nella capanna accanto alla Vergine Maria e S. Giuseppe, con dietro il bue e l'asinello, al canto della classica “Tu scendi dalle stelle”. A conclusione della cerimonia, subito dopo tutti insieme ci si metteva a giocare a tombola fino a mezzanotte. I bambini poi venivano portati a letto mentre alcuni adulti uscivano per andare in chiesa e partecipare alla S.Messa di Natale. A questo rito tradizionale io ho assistito parecchi anni e ogni volta provavo una emozione particolare. L'ultima volta è stato nel 1985; nel dicembre del 1986 è venuta a mancare la mamma, la persona amabile che teneva unita la famiglia e per qualche anno dopo ho continuato con i miei figli a casa mia a tenere viva questa bella tradizione; oggi, non viene più praticata, per cui non mi resta che sfogliare il libro dei ricordi per rivivere quelle emozioni e gustare la gioia di quelle serate trascorse nel calore di una famiglia.                                         B U O N    N A T  A L E     A    T U T T I !

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