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lunedì 31 ottobre 2016

Andiamo a trovare i nostri cari defunti.

Fra qualche giorno e precisamente il 2 novembre  la Chiesa celebrerà la commemorazione dei defunti;una ricorrenza del tutto speciale perché sarà il giorno dedicato ai nostri cari defunti.
Ognuno di noi porterà un fiore sulla tomba del proprio congiunto, parente o soltanto amico, come segno di affetto e nello stesso tempo reciterà una preghiera di suffragio nella speranza che il Signore lo abbia accolto nella sua Casa per partecipare al grande banchetto allestito per le anime elette nello splendore del Paradiso.
 E' un giorno speciale, dicevo, ma è anche il giorno della meditazione e della preghiera, del raccoglimento e della misericordia perché il due novembre di ogni anno, andando al cimitero, ci troveremo a diretto contatto con le persone che abbiamo amato o che abbiamo conosciuto, apprezzato e voluto bene per cui nel momento in cui accarezziamo la sua fotografia sulla lapide, sentiamo dentro di noi un brivido di commozione come se in quel momento stessimo veramente accarezzando il suo volto; è una emozione così grande che i nostri occhi si inumidiscono e il nostro cuore accelera si suoi battiti per farci assaporare, nella tristezza, la gioia di sentirla vicino.  
E' quello che accade a me ogni volta che sfioro con le mani la fotografia di colei che è stata (e continua ad essere) la persona più cara della mia vita. Portiamo un fiore ai nostri cari morti! Riposino in pace!